ULTIMO AGGIORNAMENTO: 24 Settembre 2026. 16:28

Caldo estremo e bambini: scuola e gioco in pericolo

Ondate di calore mettono a rischio salute e apprendimento dei bambini; occorre un piano concreto per adattare scuole e spazi urbani e garantire il diritto al gioco.

Le ondate di calore tardive non sono solo un disagio: rappresentano un rischio concreto per la salute, l’apprendimento e lo sviluppo dei minori. I bambini tollerano meno il caldo rispetto agli adulti, sudorazione limitata, rapporto superficie/massa più elevato e minor percezione della sete, e in aule non climatizzate temperature oltre 30 °C riducono attenzione, memoria di lavoro e rendimento scolastico.

Proposta: inizio scuola a ottobre

Per questo sindacati e dirigenti scolastici hanno proposto di posticipare l’inizio dell’anno al 1° ottobre: una misura emergenziale legata a carenze strutturali, visto che solo una quota minima di edifici scolastici è dotata di impianti efficaci. Tuttavia, lo slittamento aggraverebbe il carico organizzativo ed economico sulle famiglie, accentuando le disuguaglianze sociali in assenza di un welfare adeguato.

Fuori dalle aule, la “reclusione climatica” riduce drasticamente il gioco all’aperto, cruciale per lo sviluppo motorio e socio‑emotivo. Durante l’attività fisica il calore metabolico dei bambini può aumentare fino a venti volte: con alta temperatura e umidità il rischio di esaurimento e colpo di calore cresce rapidamente. Molti parchi non offrono ombreggiature né superfici idonee: alcune pavimentazioni e giochi raggiungono temperature pericolose per la pelle.La risposta non può essere la rinuncia al gioco o la chiusura prolungata delle scuole. Serve un piano urgente di adattamento: riqualificazione termica degli edifici scolastici (isolamento, pompe di calore, tetti verdi), forestazione urbana per isole d’ombra nei cortili e nei parchi, e rimodulazione degli orari delle attività pubbliche per favorire mattine e sere più fresche. Intervenire ora significa proteggere salute, apprendimento e il diritto al gioco delle nuove generazioni.

Fonti della ricerca:
•Gronlund CJ, et al. Heat, heat waves, and hospital admissions among the elderly in the United States, 1992–2006. Environmental Health Perspectives. 2014. [PMID: 25033418]
•Zivin JG, Hsiang SM, Neidell MJ. Temperature and human capital in the short and long run. Journal of the Association of Environmental and Resource Economists. 2018;5(1):77–105.
•Randall K, et al. Infants and children in the heat: Biophysical and physiological considerations. Extreme Physiology & Medicine. 2021;10(1).

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