ULTIMO AGGIORNAMENTO: 7 Novembre 2026. 14:39

IA e salute, i rischi di affidare diagnosi e diete a un algoritmo

L’intelligenza artificiale applicata alla salute può fornire informazioni utili, ma affidarle diagnosi, cure e diete senza supervisione professionale comporta rischi. Ecco cosa dice la ricerca scientifica e perché la valutazione di medici e nutrizionisti resta fondamentale.

L’intelligenza artificiale può facilitare l’accesso alle informazioni sanitarie, ma affidarle diagnosi, cure e diete personalizzate senza supervisione professionale può comportare rischi concreti per la salute.

Le ricerche scientifiche evidenziano una distinzione fondamentale: un chatbot può formulare una risposta convincente senza garantire che sia corretta o adatta al singolo paziente. L’Organizzazione mondiale della sanità richiama l’attenzione sui rischi di informazioni inesatte, incomplete e sull’eccessiva fiducia nei sistemi automatizzati.

Anche in nutrizione emergono criticità. Uno studio del 2024 ha analizzato 108 piani alimentari generati da ChatGPT e Bard, rilevando squilibri energetici e possibili carenze di alcuni nutrienti. I risultati non dimostrano che tutte le diete prodotte dall’IA siano inadeguate, ma evidenziano la necessità di verificarne la completezza.

I rischi riguardano anche diagnosi errate, modifiche inappropriate alle terapie, uso non necessario di integratori e ritardi nelle visite mediche. In presenza di patologie, gravidanza, disturbi alimentari o durante la crescita, indicazioni non personalizzate possono avere conseguenze particolarmente rilevanti.

L’intelligenza artificiale può supportare l’informazione, ma non sostituire il professionista sanitario. Medici e nutrizionisti valutano la storia clinica, gli esami, i farmaci e le esigenze individuali, monitorando nel tempo la risposta alle cure.

La tecnologia può essere un alleato, ma trasformare una risposta automatica in una prescrizione significa esporsi a rischi evitabili.

Riferimenti scientifici

1. Studio sui piani alimentari generati dall’intelligenza artificiale

Hieronimus B, Hammann S, Podszun MC. Can the AI tools ChatGPT and Bard generate energy, macro- and micro-nutrient sufficient meal plans for different dietary patterns? Nutrition Research. 2024;128:105–114.

2. Linee guida OMS sui rischi dell’intelligenza artificiale in ambito sanitario

World Health Organization. Ethics and governance of artificial intelligence for health: Guidance on large multi-modal models. Geneva: WHO; 2024.

3. Linee guida OMS sull’etica e la governance dell’intelligenza artificiale in sanità

World Health Organization. Ethics and governance of artificial intelligence for health: WHO guidance. Geneva: WHO; 2021.

4. Revisione scientifica sui modelli linguistici applicati alla nutrizione clinica

Large language models in clinical nutrition: an overview of its applications, capabilities, limitations, and potential future prospects.

– Testo consultabile su PubMed Central.

5. Revisione della letteratura sull’utilizzo dei modelli linguistici nella dietetica

Language models in nutrition and dietetics: a scoping review. The American Journal of Clinical Nutrition.

– Testo consultabile sulla rivista scientifica.

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