Il narcisismo patologico è una delle condizioni più complesse da affrontare in ambito psicologico. Non si tratta semplicemente di vanità o eccessivo amore per sé stessi, ma di un modello persistente di comportamento caratterizzato da bisogno di ammirazione, senso di superiorità e difficoltà a riconoscere i bisogni degli altri. Quando questi tratti compromettono le relazioni e il funzionamento quotidiano, può configurarsi un disturbo narcisistico di personalità.
La condizione psicologica tende ad essere associata ai genitori: la mamma per l’uomo, il padre per le donne. Sarebbe, perciò, già latente dell’individuo dalla nascita, per poi svilupparsi in base alle condizioni ambientali circostanti e considerazioni genitoriali rispetto ai figli.
Secondo il DSM-5-TR, il disturbo narcisistico di personalità è caratterizzato da un modello persistente di grandiosità, bisogno eccessivo di ammirazione e difficoltà di empatia. Il manuale individua nove criteri diagnostici: senso di superiorità, fantasie di successo e potere, convinzione di essere speciali, necessità di trattamenti privilegiati, tendenza a sfruttare gli altri, invidia e atteggiamenti arroganti. Per formulare una diagnosi devono essere presenti almeno cinque criteri, all’interno di un quadro stabile e pervasivo. Non si tratta, quindi, di semplice vanità o egocentrismo: il disturbo può compromettere profondamente le relazioni affettive, familiari e sociali. La diagnosi può essere formulata esclusivamente da un professionista della salute mentale.
La ricerca distingue inoltre due dimensioni: il narcisismo grandioso, associato a superiorità ostentata, e quello vulnerabile, caratterizzato da insicurezza, vergogna e forte sensibilità alle critiche. Le due manifestazioni possono coesistere.
Il narcisismo patologico si può curare? La risposta non è semplice. La psicoterapia rappresenta il principale approccio di trattamento, ma i risultati non sono garantiti. Alcuni studi clinici e osservazioni recenti documentano miglioramenti, mentre mancano ancora prove sufficienti per stabilire quanto siano prevedibili, duraturi e generalizzabili.
Anche le riflessioni di Freud del 1914 sulle difficoltà della cura non possono essere considerate una sentenza definitiva. La questione resta aperta: cambiare è possibile, ma non esiste una guarigione certa né un percorso uguale per tutti.
Riferimenti scientifici
1. American Psychiatric Association (2022). Diagnostic and Statistical Manual of Mental Disorders, Fifth Edition, Text Revision (DSM-5-TR). APA Publishing.
2. Freud S. (1914). Introduzione al narcisismo.
3. Pincus AL, Lukowitsky MR (2010). Pathological Narcissism and Narcissistic Personality Disorder. Annual Review of Clinical Psychology.
4. Krizan Z, Herlache AD (2018). The Narcissism Spectrum Model: A Synthetic View of Narcissistic Personality.Personality and Social Psychology Review.
5. Ronningstam E. (2016). Pathological Narcissism and Narcissistic Personality Disorder: Recent Research and Clinical Implications. Current Behavioral Neuroscience Reports.








