ULTIMO AGGIORNAMENTO: 5 Agosto 2026. 15:08

Lago Patria, un mare di plastica: l’inquinamento che arriva fino all’uomo

Le sponde del Lago Patria sono invase da bottiglie e rifiuti di plastica che, degradandosi, rilasciano microplastiche e sostanze contaminanti. Queste particelle entrano nella catena alimentare e possono raggiungere anche l'uomo, con possibili conseguenze per la salute e per gli ecosistemi.

Bottiglie, rifiuti e microplastiche invadono le sponde del Lago Patria: il degrado ambientale non minaccia solo l’ecosistema, ma anche la salute umana.

Le sponde del Lago Patria, a Giugliano, sono sempre più soffocate dai rifiuti. Durante un nuovo sopralluogo nell’ambito della nostra inchiesta sullo stato di salute dello specchio d’acqua, il livello particolarmente basso del lago ha reso ancora più evidente una realtà allarmante: bottiglie di plastica, contenitori, sacchetti, cumuli di rifiuti e perfino il parafango di un’automobile con la targa ancora visibile giacciono lungo le rive e sul ciglio della strada.

Un degrado che non rappresenta soltanto una ferita per il paesaggio, ma anche una seria minaccia per l’ambiente. La plastica abbandonata, infatti, non scompare. L’esposizione al sole, alla pioggia e al vento ne provoca la progressiva frammentazione in microplastiche e nanoplastiche, mentre gli additivi chimici contenuti nei materiali vengono rilasciati nel suolo, nelle falde acquifere e nei corsi d’acqua, contribuendo a contaminare gli ecosistemi fino al mare.

La catena alimentare

Il problema assume una dimensione ancora più preoccupante quando entra in gioco la catena alimentare. Le microplastiche vengono ingerite da pesci, molluschi e crostacei, accumulandosi progressivamente lungo i diversi livelli trofici fino a raggiungere l’uomo attraverso gli alimenti di origine marina.

Le più recenti ricerche scientifiche hanno già documentato la presenza di microplastiche nel sangue, nella placenta, nei polmoni e persino nel cuore umano. Inoltre, alcuni additivi impiegati nella produzione delle materie plastiche sono stati associati a possibili alterazioni del sistema endocrino, processi infiammatori cronici e potenziali effetti sul metabolismo e sulla fertilità, rendendo sempre più urgente il contrasto all’inquinamento da plastica.

Proteggere il Lago Patria significa quindi salvaguardare non solo uno degli ecosistemi più importanti del territorio, ma anche la salute pubblica. Ogni bottiglia raccolta, ogni rifiuto rimosso e ogni gesto di responsabilità rappresentano un contributo concreto per ridurre la diffusione delle microplastiche e preservare il futuro dell’ambiente.

Fonti

  • United Nations Environment Programme (UNEP). From Pollution to Solution: A Global Assessment of Marine Litter and Plastic Pollution (2021).
  • World Health Organization (WHO). Microplastics in Drinking-water (2019).
  • European Environment Agency (EEA). Microplastics: From Source to Sea.
  • European Food Safety Authority (EFSA). Presence of Microplastics and Nanoplastics in Food.
  • Ragusa A. et al. Plasticenta: First Evidence of Microplastics in Human Placenta. Environment International (2021).
  • Galloway T.S., Cole M., Lewis C. Interactions of Microplastic Debris Throughout the Marine Ecosystem. Nature Ecology & Evolution.

Condividi questo articolo

ARTICOLI CORRELATI