Il morbillo torna a mettere sotto pressione la sanità statunitense. Al 1° ottobre 2026, il CDC ha registrato 3.887 casi confermati e 42 focolai: il 95% dei casi è associato a epidemie in corso. La copertura vaccinale MPR tra i bambini della scuola dell’infanzia è scesa al 92,4%, sotto il 95% generalmente necessario per limitare la circolazione del virus.
Il morbillo è una delle infezioni più contagiose: si diffonde attraverso l’aria e può provocare polmonite, encefalite e, nei casi più gravi, morte. Ma la ricerca ha identificato anche un effetto meno noto: l’amnesia immunitaria, con perdita di parte delle difese acquisite contro altri patogeni.
Il vaccino MPR, somministrato in due dosi, protegge dal morbillo con un’efficacia di circa il 97%. La ricomparsa dei focolai non dimostra un fallimento del vaccino: evidenzia il rischio creato da sacche di popolazione non immunizzata.
Gli Stati Uniti dichiararono eliminata la trasmissione endemica nel 2000, ma eliminazione non significa eradicazione. Finché il virus circola nel mondo, i casi importati possono riaccendere epidemie.
La lezione scientifica è chiara: prevenire il morbillo significa proteggere non soltanto dalla malattia, ma anche dalle conseguenze che l’infezione può lasciare sul sistema immunitario.
Riferimenti scientifici
- CDC. Measles Cases and Outbreaks. Aggiornamento 2 ottobre 2026. Dati ufficiali USA.
- CDC. Questions About Measles. Sintomi, complicanze, amnesia immunitaria ed efficacia vaccinale. Approfondimento.
- CDC. Vaccination Coverage and Exemptions among Kindergartners. Dati 2025–2026. Copertura vaccinale.
- Mina MJ et al. Measles virus infection diminishes preexisting antibodies that offer protection from other pathogens.Science, 2019. PMID: 31672891. PubMed.
- Petrova VN et al. Incomplete genetic reconstitution of B cell pools contributes to prolonged immunosuppression after measles. Science Immunology, 2019. Ricerca scientifica.








