ULTIMO AGGIORNAMENTO: 7 Novembre 2026. 14:39

Nonni e bambini: la scienza svela cosa conta davvero

La ricerca scientifica analizza il ruolo dei nonni nello sviluppo e nella salute mentale dei bambini. Affetto, qualità della relazione e contesto familiare possono fare la differenza più della semplice presenza.

Il 2 ottobre si celebra la Festa dei Nonni. La ricerca scientifica mostra che la loro presenza può rappresentare una risorsa importante per lo sviluppo dei bambini, ma il beneficio dipende soprattutto dalla qualità della relazione e dal contesto familiare.

La presenza dei nonni nella vita dei bambini è associata a diversi aspetti dello sviluppo emotivo, sociale e comportamentale. Ma la scienza invita a evitare una conclusione troppo semplice: non basta avere un nonno presente perché un bambino stia meglio.

Una revisione sistematica pubblicata nel 2019 ha analizzato 206 studi internazionali, evidenziando una notevole variabilità degli effetti in relazione al tipo di rapporto, alla frequenza del contatto, alle modalità di cura e alle condizioni familiari.

Più recentemente, una meta-analisi del 2025 ha esaminato 20 studi per un totale di 11.434 bambini e adolescenti. I risultati hanno associato gli stili di nonnità positivi a una minore presenza di sintomi depressivi e ansiosi, mentre modalità negative o intrusive risultavano associate a maggiori difficoltà emotive.

Il quadro cambia quando i nonni diventano caregiver principali. Una revisione sistematica e meta-analisi del 2024, basata su 38 studi e quasi 345.000 bambini, ha rilevato associazioni con maggiori problemi internalizzanti ed esternalizzanti e con un peggior benessere socio-emotivo. Gli stessi autori sottolineano però che gli effetti erano da piccoli a molto piccoli e che i risultati non dimostrano che sia la presenza dei nonni a causare direttamente queste difficoltà.

Anche la revisione del 2022 sui bambini cresciuti da nonni caregiver ha evidenziato maggiori difficoltà rispetto ai coetanei cresciuti con i genitori biologici, sottolineando però il ruolo dei fattori familiari, sociali e delle condizioni di partenza.

La ricerca, quindi, restituisce un messaggio più complesso: il valore dei nonni non dipende semplicemente dalla loro presenza, ma da come partecipano alla vita del bambino.

Affetto, ascolto, gioco, stimolazione e collaborazione con i genitori possono favorire una relazione positiva. Al contrario, conflitti familiari, interferenze educative o situazioni di forte difficoltà possono modificare completamente il quadro.

La Festa dei Nonni diventa così anche un’occasione per guardare alla famiglia attraverso la lente della ricerca: nonni, genitori e bambini fanno parte di un sistema relazionale nel quale qualità dei rapporti e condizioni familiari possono essere determinanti.

RIFERIMENTI SCIENTIFICI

Riferimenti verificati sulle banche dati scientifiche; per la pubblicazione editoriale è preferibile mantenere i riferimenti reali anziché attribuire fonti inesistenti.

  • Sadruddin A.F.A. et al., How do grandparents influence child health and development? A systematic review, 2019. PMID: 31539783.
  • Zhao L. et al., Associations of Grandparenting Dimensions/Styles with Mental Health in Children and Adolescents: A Systematic Review and Meta-Analysis, 2025. PMID: 40001811.
  • Wang Y. et al., Research Review: Grandparental care and child mental health – a systematic review and meta-analysis, 2024. PMID: 38171720.
  • Mental/behavioural health and educational outcomes of grandchildren raised by custodial grandparents: A mixed methods systematic review, 2022. PMID: 35712998.
  • Kovess-Masfety V. et al., Three-generation households and child mental health in European countries, 2019. PMID: 30535842.

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