ULTIMO AGGIORNAMENTO: 5 Agosto 2026. 15:08

Caldo estremo e dimagrimento: la bilancia può ingannare

Il caldo estremo può provocare ritenzione idrica e variazioni temporanee del peso, facendo sembrare inefficace un percorso di dimagrimento. Comprendere i meccanismi di acclimatazione e idratarsi correttamente aiuta a proteggere la salute e a interpretare meglio i cambiamenti sulla bilancia.
caldo estremo e dimagrimento

Le temperature eccezionalmente elevate che stanno interessando l’Italia e gran parte dell’Europa stanno mettendo a dura prova l’organismo. In questo contesto, chi sta seguendo un percorso di dimagrimento potrebbe notare variazioni improvvise del peso corporeo e pensare che la dieta non stia funzionando.

In realtà, nella maggior parte dei casi, si tratta di una normale risposta fisiologica al caldo.

Il processo di acclimatazione al caldo

Quando le temperature aumentano rapidamente, il corpo ha bisogno di diversi giorni, fino a un paio di settimane, per completare il processo di acclimatazione. In questa fase iniziale la termoregolazione è meno efficiente: la sudorazione non è ancora ottimale, il cuore lavora di più per disperdere il calore e la sensazione di stanchezza può essere particolarmente intensa.

Anche la bilancia può trarre in inganno.

Perché il peso può aumentare temporaneamente

Con la perdita di liquidi attraverso il sudore, l’organismo attiva meccanismi ormonali di difesa che stimolano i reni a trattenere acqua e sodio. Il risultato è una ritenzione idrica temporanea che può tradursi in un aumento del peso o in un apparente stallo del dimagrimento, senza che vi sia un reale incremento della massa grassa.

Come idratarsi correttamente

L’idratazione rimane fondamentale, ma va gestita con equilibrio. Bere grandi quantità di acqua in poco tempo, soprattutto dopo un’intensa sudorazione, può diluire eccessivamente il sodio nel sangue e aumentare il rischio di iponatriemia.

Per questo gli esperti raccomandano di bere regolarmente durante la giornata, preferendo, in caso di sudorazione abbondante, acque mediamente mineralizzate o bevande con un adeguato apporto di elettroliti.

Le precauzioni durante le ondate di calore

Durante le ondate di calore è inoltre consigliabile:

  • allenarsi nelle ore più fresche;
  • ridurre l’intensità dell’attività fisica;
  • consumare alimenti ricchi di acqua e sali minerali, come frutta e verdura di stagione;
  • indossare abiti leggeri e chiari.

Anche le docce tiepide possono favorire una migliore dispersione del calore rispetto all’acqua molto fredda.

Comprendere questi meccanismi permette di affrontare il caldo con maggiore consapevolezza e di evitare interpretazioni errate dei cambiamenti osservati sulla bilancia, proteggendo allo stesso tempo salute e benessere.

Fonti

  • Ministero della Salute. Piano caldo e prevenzione degli effetti delle ondate di calore.
  • PubMed. Studi sui meccanismi fisiologici di acclimatazione al caldo, regolazione della vasopressina (ADH) e sistema renina-angiotensina-aldosterone.
  • Letteratura scientifica su idratazione, termoregolazione e iponatriemia da esercizio e da eccessiva assunzione di acqua.

Direttore scientifico
Costantino Bravaccino

Articolo di
Carmen Cadalt

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