ULTIMO AGGIORNAMENTO: 3 Agosto 2026. 15:05

Fame nervosa e menopausa

Durante la menopausa, i cambiamenti ormonali possono favorire fame nervosa, voglia di dolci e aumento di peso. Alimentazione, attività fisica, qualità del sonno e gestione dello stress possono aiutare a ritrovare maggiore equilibrio e benessere.
fame nervosa e menopausa

Molte donne, durante la transizione verso la menopausa, si trovano a combattere con improvvisi attacchi di fame, una voglia incontrollabile di dolci e un aumento di peso che sembra sfuggire a ogni tentativo di controllo. Ma la scienza oggi è chiara: non si tratta di mancanza di volontà.

Il ruolo degli ormoni

Con il calo degli estrogeni, infatti, si modificano anche i meccanismi che regolano fame, umore e gratificazione. Diminuiscono serotonina e dopamina, sostanze fondamentali per il senso di benessere e sazietà, mentre aumentano i livelli di cortisolo, l’ormone dello stress.

A peggiorare il quadro contribuiscono insonnia, vampate e stanchezza, che favoriscono la ricerca di zuccheri e cibi altamente calorici e l’accumulo di grasso addominale.

Perimenopausa e fame nervosa

Studi recenti pubblicati su PubMed hanno dimostrato che la perimenopausa rappresenta una fase di particolare vulnerabilità per la comparsa della cosiddetta fame nervosa. Ma la buona notizia è che esistono strategie efficaci per contrastarla.

Le strategie per contrastarla

Gli esperti consigliano:

  • un’alimentazione ricca di proteine e fibre;
  • cibi che favoriscono la produzione di serotonina, come legumi, uova, frutta secca e pesce;
  • attività fisica regolare, che migliora la sensibilità all’insulina e contribuisce al benessere psicologico;
  • una maggiore attenzione alla qualità del sonno;
  • la gestione dello stress attraverso tecniche di rilassamento e mindfulness.

L’importanza di una valutazione specialistica

Infine, una valutazione specialistica con ginecologo, endocrinologo e nutrizionista può permettere di personalizzare il percorso e, quando necessario, valutare l’utilizzo di integratori specifici o di una terapia ormonale sostitutiva.

Perché la menopausa è un cambiamento fisiologico, non una condanna, e oggi la scienza mette a disposizione strumenti concreti per viverla con maggiore equilibrio e benessere.


Direttore scientifico
Costantino Bravaccino

Articolo di
Carmen Cadalt

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