Non basta voler perdere peso per poter assumere i farmaci GLP-1. Per accedere a queste terapie contano soprattutto l’indice di massa corporea (BMI), le eventuali patologie associate e la valutazione del medico.
Secondo l’Agenzia europea per i medicinali, per farmaci come semaglutide (Wegovy) e liraglutide (Saxenda), negli adulti i criteri autorizzativi prevedono un BMI pari o superiore a 30, oppure pari o superiore a 27 in presenza di almeno una complicanza legata al peso, come ipertensione, alterazioni della glicemia, colesterolo o trigliceridi elevati e apnea ostruttiva del sonno.
Il BMI, però, non basta da solo a stabilire se la terapia sia indicata. Il medico valuta anche lo stato di salute, i rischi, i trattamenti precedenti e gli obiettivi clinici.
Questi medicinali richiedono prescrizione e devono essere associati a un percorso nutrizionale e a modifiche dello stile di vita. Inoltre, autorizzazione all’uso e rimborsabilità da parte del Servizio sanitario nazionale non sono la stessa cosa: le condizioni dipendono dal farmaco e dall’indicazione.
La terapia dell’obesità non è una scorciatoia: è un percorso medico personalizzato.
Riferimenti scientifici e istituzionali
- Agenzia europea per i medicinali (EMA). Wegovy – European Public Assessment Report. Indicazioni autorizzate e criteri di BMI. Consulta la scheda ufficiale.
- Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA). Nuovi farmaci per il diabete e l’obesità: cosa sapere per un uso consapevole, 2026. Leggi la guida AIFA.
- Barazzoni R. et al. Italian clinical practice GRADE-based guidelines on the diagnosis and treatment of overweight and obesity, endorsed by the Italian National Institute of Health. Eating and Weight Disorders, 2026. Consulta PubMed.
- Pi-Sunyer X. et al. A Randomized, Controlled Trial of 3.0 mg of Liraglutide in Weight Management. New England Journal of Medicine, 2015. Leggi lo studio SCALE.








