Halloween e torrone dei morti aumentano le occasioni di consumo di cioccolato. Ma esagerare con dolci e cacao può favorire gonfiore, crampi e diarrea, soprattutto nelle persone più sensibili.
Tra dolcetti di Halloween e torrone dei morti, in questi giorni il consumo di cioccolato può aumentare sensibilmente. Un piacere per il palato che, se eccessivo, può trasformarsi in un fastidio intestinale.
Cosa succede se si mangia troppa cioccomata
La diarrea dopo aver mangiato cioccolato non è un fenomeno uguale per tutti. Tra le possibili cause c’è il lattosio, presente soprattutto nel cioccolato al latte, che nelle persone intolleranti può richiamare acqua nell’intestino e provocare gonfiore, crampi e scariche.
Un altro fattore riguarda i prodotti senza zucchero: dolcificanti come maltitolo e sorbitolo, se consumati in quantità elevate, possono avere un effetto lassativo. Anche teobromina e caffeina contenute nel cacao possono contribuire ai disturbi gastrointestinali.
La quantità, quindi, conta, così come la composizione del prodotto e la sensibilità individuale. Non tutta la cioccolata provoca diarrea e il cioccolato fondente non è necessariamente peggiore di quello al latte.
Cosa fare
Il consiglio è moderare le porzioni, soprattutto durante le festività, e prestare attenzione ai sintomi ricorrenti. Se la diarrea persiste o compare sangue nelle feci, è opportuno rivolgersi al medico.
La cioccolata non va demonizzata: il problema, come spesso accade a tavola, può essere l’eccesso.
RIFERIMENTI SCIENTIFICI
PMID: 8617186. PubMed.
PMID: 12548293. PubMed.








