Si chiude il mese dedicato alla prevenzione del tumore al seno, ma l’attenzione sulla salute delle donne non deve fermarsi a ottobre. La diagnosi precoce resta uno degli strumenti più importanti per individuare la malattia nelle fasi iniziali e aumentare le possibilità di trattamento efficace.
Abbiamo intervistato la dottoressa Caterina Russo, responsabile Breast Unit ASL Caserta, la quale ha ribadito con forza quanto lo screening è fondamentale.
I dati scientifici confermano il valore degli screening mammografici: individuare un tumore quando è ancora di piccole dimensioni può consentire interventi tempestivi e ridurre il rischio di diagnosi in fase avanzata.
A ostacolare la prevenzione, però, è spesso la paura: il timore di ricevere una diagnosi, affrontare gli esami o scoprire qualcosa di inatteso può portare a rimandare i controlli. Un atteggiamento comprensibile, ma che rischia di ritardare l’individuazione della malattia.
La prevenzione non elimina il rischio, ma permette di affrontarlo con maggiore consapevolezza. Per questo è fondamentale aderire ai programmi di screening, rispettare i controlli raccomandati e rivolgersi al medico in presenza di sintomi o cambiamenti del seno.








