ULTIMO AGGIORNAMENTO: 2 Settembre 2026. 12:57

West Nile, la puntura non è tutta la storia: il rischio cambia con età e comorbilità

West Nile Virus: la maggior parte delle infezioni è asintomatica, ma età e comorbilità possono aumentare il rischio di forme neuroinvasive e complicanze.

La maggior parte delle infezioni resta asintomatica. Ma quando il virus West Nile provoca una forma neuroinvasiva, il profilo immunitario e clinico della persona può diventare determinante.

Cos’è

La puntura della zanzara è il punto di partenza, non necessariamente il punto di arrivo della storia clinica. Il virus West Nile (WNV), trasmesso soprattutto dalle zanzare Culex, nell’uomo provoca un’infezione asintomatica in circa l’80% dei casi. Solo una piccola quota evolve verso la malattia neuroinvasiva, con meningite, encefalite o paralisi flaccida.

È proprio qui che la narrazione cambia. Età avanzata, diabete, ipertensione, malattia renale cronica, tumori e condizioni o terapie che indeboliscono il sistema immunitario sono associati a un rischio maggiore di malattia grave.

La ricerca
Una recente revisione sistematica e meta-analisi su 47 studi ha stimato una mortalità complessiva del 9,2% nei casi neuroinvasivi. Tra i principali fattori associati al decesso sono emersi soprattutto malattia renale cronica, diabete e ipertensione.
Questo non significa che il West Nile sia innocuo per chi è sano, né che una comorbilità determini inevitabilmente un esito grave. Significa, più precisamente, che la risposta dell’organismo e la sua riserva funzionale possono modificare profondamente il decorso dell’infezione.
Anche i dati italiani confermano l’importanza di leggere il fenomeno senza allarmismi ma con attenzione: al 27 agosto 2026 l’ISS riportava 432 casi confermati e 17 decessi nella stagione in corso.

Cosa suggerisce la scienza 
La lezione scientifica è quindi chiara: prevenire la puntura resta fondamentale, ma riconoscere tempestivamente i soggetti più vulnerabili è altrettanto importante. È nel rapporto tra virus, sistema immunitario, età e condizioni preesistenti che si comprende davvero il rischio West Nile.

Fonti scientifiche
CDC – Clinical Signs and Symptoms of West Nile Virus Disease
WHO – West Nile virus, Fact sheet
PubMed – Systematic Review and Meta-analysis of West Nile Neuroinvasive Disease
CDC – West Nile Virus Surveillance and Control Guidelines
Istituto Superiore di Sanità – Sorveglianza West Nile 2026
PubMed – Risk factors for West Nile neuroinvasive disease and mortality, 2013–2024

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